#SORRIDOANCHEQUANDO

Descrivere con poche parole chi siamo, noi di OCCCA, operatori del settore ristorativo è veramente difficile.
Siamo un universo di storie e vissuti estremamente variegato.
Poi un giorno ero in pausa, a prendere un caffè al bar e ho visto il sorriso di una cameriera.
Ho pensato, chissà se dietro a quel sorriso, sincero verso il cliente, nasconde ben altro:
– una litigata al pass pochi secondi prima
– la proposta di un lavoro più allettante
– il rischio del termine di un contratto che potrebbe non essere rinnovato
– le bollette arretrate da pagare
– un lutto che non si aspettava.
Ho pensato a quante volte abbia sorriso mentre facevo il mio lavoro, non solo verso i clienti, ma anche con i colleghi, nonostante stessi vivendo periodi bui. Di come quel sorriso non fosse solo verso gli altri, ma anche per me, un obbligo lavorativo che al tempo stesso mi aiutava a continuare ad andare avanti.
Come quando un servizio va in merda, ma non devi demordere, perchè tutto sommato, alla fine della serata diremo sempre:
“Anche questa volta ce l’abbiamo fatta!”
E così ho pensato di chiedere agli iscritti di OCCCA quale fosse il loro #sorridoanchequando.
Sia chiaro, non è un sentimento di pietismo quello che intendo suscitare. Non è all’esterno che intendo mostrare quanto forti o professionisti siamo.
Quello che con questo elenco vorrei fare è mostrare il vero comun denominatore che ci accomuna, che probabilmente va oltre la professione, va oltre la tecnica, va oltre lo stipendio. Queste sono necessità e virtù che si uniscono in un viaggio che, nonostante le sue difficoltà, abbiamo scelto probabilmente per un altro motivo.
Perchè il ristorante non è quel post dove si beve e si mangia bene.
Il RISTORANTE è quel posto dove si va per STARE BENE.
E noi siamo quello “STARE BENE”.
In qualche modo, a me tutt’ora ignaro, tutti noi probabilmente abbiamo scelto questo lavoro per trovare la stessa serenità che ci prodighiamo di dare al prossimo.

#sorridoanchequando durante i giorni festivi vedo sui social le mie sorelle,la mia famiglia e i miei amici stare insieme a far festa a dovertirsi anche senza di me e io chiusa in 4 mura di una cucina a sgobbare

#sorridoanchequando lo scorso venerdì prendo un brutto stiramento, per la seconda volta, alla stessa caviglia, dopo anni, e puoi solo lavorare a denti stretti e cavigliera messa a ghigliottina, perchè non puoi permetterti di fermarti

#sorridoanchequando una famiglia di tedeschi mi ordina 3 fritture miste di mare e li accompagna con 3 latte macchiato!

#sorridoanchequando ero a San Donato Milanese …compleanno di 50 anni , anno 2010 . L’Inter gioca e vince la finale.

#sorridoanchequando mia figlia fa il saggio e vorrei potermi godere i sacrifici suoi e miei dopo un anno di danza e niente invece a lavorare.

#sorridoanchequando ho perso tutti gli amici e vivo di notte

#sorridoanchequando ripenso a 10 anni fa,facevo le chemioterapia e dopo 3/4 gg ritornavo al lavoro anche se ero uno straccio e sembravo uno zombie. Il lavoro mi distraeva e mi aiutava a sentirmi “normale” , nonostante il cancro fosse li con me.

#sorridoanchequando vado a fare l’estrazione del dente del giudizio, un dolore cane, febbre e cura di antibiotici da venerdì scorso in queste condizioni. Avanti sempre… però non sorrido che mi fanno male i punti sennò!

#sorridoanchequando sono 3 mesi che vivo girando per bed & breakfast con la mia compagna, alla ricerca di una casa mentre entrambi lavoriamo in una città che non conosciamo

#sorridoanchequando dopo anni di analisi e dolore senza spiegazione, mi trovano una malattia degenerativa che prende muscoli e nervi, ma non si sa bene cosa sia.. ti rovina la vita, giorno e soprattutto notte perché non ti lascia dormire.. eppure ti dicono che sei brava, che sei veloce, dicono “va la che ci sei tu” e tu sorridi ai clienti ed hai capi, perché è il tuo lavoro.. poi ci sono quei giorni dove il dolore è insopportabile e se dimentichi di preparare una cosa (futile o importate che sia) ti additano dicendo che non sei più quella di prima.. intanto tu muori ogni volta sul divano e vorresti piangere dal dolore ma con quale risultato! Tanto il giorno dopo ti dovrai alzare, vestire, indossare il miglior sorriso ed andare a lavorare.

#sorridoanchequando dimentico di fare un ordine al fornitore!

#sorridoanchequando ti svegli la mattina con la notizia che è morta una persona a te carissima ma tu sei a 700 km di distanza a fare la stagione e… ti metti la camicia e vai a sorridere ai clienti….come tutti i giorni!

#sorridoanchequando la gente si lamenta che la domenica è il giorno della famiglia, e non si lavora. Peccato che io non abbia MAI festeggiato neppure Natale o Pasqua con i miei, perché abbiamo un ristorante (no, mai, neanche da piccola).

#sorridoanchequando mio padre era qui da me (in Sicilia), fu ricoverato ma i medici mi dissero che era meglio portarlo al suo paese ( in Campania) perché non c’era molto da fare, l’ambulanza venne a prenderlo ed io non potevo fare altro che sorridere sperando che quel suo viaggio non fosse l’ultimo. Terminai il servizio e mi arrivò la chiamata ” papà è arrivato, tutto a posto “. Mio padre ha l’Alzheimer e lui nonostante sia ancora in vita, non ricorderà mai quel viaggio..però io continuo a sorridere, nonostante il dolore, perché se c’è una cosa che questo mestiere mi ha insegnato…è che bisogna sorridere anche quando sei nella merda!

#sorridoanchequando a la notte della vigilia di capodanno tutti festeggiano e vedi foto, video ecc ecc, finisci di lavorare alle 4 e la mattina alle 9 drvi essere di nuovo a lavoro per il pranzo di capodanno. Attacchi alle 9 e stacchi alle 7 di sera ma hai ancora la forza di andare a festeggiare con una pizza con gli amici ( era la pizza che mangiava me ) e ti ritiri a casa soddisfatto!

#sorridoanchequando dopo un mese esatto aver perso il mio compagno in un incidente torno in servizio ma trovo tutta la stima, l’ amore, la comprensione di colleghi, datori di lavoro e clienti. Quindi dico #sorridosoprattuttoquando perché a me il mio lavoro ha salvato la vita.

#sorridoanchequando dopo appena 3 settimane e con 15 punti alla testa mi reco a lavoro dolorante…In fondo questo è il nostro mestiere, “SORRIDERE SEMPRE”

#sorridoanchequando vado al lavoro dopo il funerale di un mio amico, morto per un tumore. Vado a lavorare in cucina perché è l’unica cosa che può tenermi occupata, è l’unico luogo dove vorrei stare e i miei colleghi le uniche persone con cui voglio parlare!

#sorridoanchequando avevo le coliche e dopo la chiusura sono andata al pronto soccorso e mi hanno operata d’urgenza.

#sorridoanchequando nonostante, tutte le malattie o gli infortuni, lavori lo stesso, e quando ti appoggi perché sei stanco, ti dicono: vedi che il muro si tiene su da solo. Quindi sorridi e continui la rumba.

#sorridoanchequando stagioneestiva2010 alle porte del ferragosto lombalgia che mi avrebbe costretto a stare a letto,continuo a lavorare in turni anche da 15ore con fascia e punture di voltaren e muscoril.

#sorridianchequando hai la famiglia a 900km di distanza e non puoi festeggiare con loro.
#sorridianchequando tua madre malata ogno tanto crolla e non sai se riuscirai a vederla.
#sorridianchequando passi giornate intere a lavoro lontana dal tuo compagno e dai tuoi figli litigando perchè non si sta mai insieme.
#sorridianchequando hai 4 figli e non li vedi mai…ti perdi gite,saggi,recite che paghi loro facendo sacrifici
#sorridianchequando pensi che nonostante tutto SORRIDI grazie al lavoro che se non ci fosse passeresti le giornate a piangere.
#sorridoanchequando non c’è da sorridere…per me il lavoro è Vita.

#sorridoanchequando dopo un incidente in moto, dove per fortuna non mi sono rotta nulla ma avevo abrasioni nelle mani, vado a lavorare dopo soli 4 giorni, con il medico poco d’accordo, perché la brigata era in merda ed io ero la responsabile di sala e mi è toccato far servizio con le bende nelle mai e un dolore lancinante alla schiena.
Nota positiva? Le mance che per dolcezza o compassione i clienti mi hanno lasciato!

#sorridoanchequando un ragazzo che lavorava da me ha deciso di andare un attimo a casa…ma è arrivato alla casa del padre eterno…un grosso dolore e il giorno dopo comunione.

#sorridoanchequando mi ritrovo in una corsa in ospedale, 4 giorni di coma e un mese di ricovero. E sorrido soprattutto perché appena uscita ho ripreso a fare quello che amo. Sono giovane e sto studiando per non fare questo tipo di vita per sempre, ma in cuor mio so che amo davvero questo lavoro, l’ho fatto sull’orlo del collasso e ricordare questi momenti mi farà sorridere sempre.

#sorridoanchequando mi è capitato di lavorare con la febbre a 38 e il virus in corpo che solo il mio stomaco sapeva cosa passava quando ad ogni portata si ritorceva dalla nausea, per non parlare dei turni della mattina dopo le notti insonni , per non parlare dei compleanni degli amici ed io a lavorare.

#sorridoanchequando tra scuola professionale e 2 stage in contemporanea, mi rimaneva solo mezza giornata alla settimana in cui ero libero. In quel periodo mi si chiudevano gli occhi a tutti i semafori.

#sorridoanchequando la giornata che hanno tumulato mio padre devo essere in servizio perché in hotel hanno un evento ed il maitre non ha extra disponibili per coprirmi.
A distanza di 6 anni questo mio gesto non è servito nemmeno ad avere un contratto stabile

#sorridoanchequando lavoro fino al nono mese di gravidanza. Al momento del parto, il ristorante di famiglia è aperto e i miei arrivano appena in tempo per vedere il nipote.

#sorridoanchequando ieri era il mio primo anniversario di matrimonio. Ovviamente era domenica.

#sorridoanchequando durante un servizio mi chiama mia madre che deve correre a Bologna perchè mio zio stava morendo, mi sento cadere un mondo addosso, ma i clienti non lo devono sapere, non lo posso trasmettere

#sorridoanchequando mia nonna è venuta a mancare di Sabato ed io quel giorno ho lavorato comunque è tra un servizio e l’altro ero li vicino a lei per un ultimo saluto.

#sorridoanchequando lavoro dopo un grave lutto… niente di peggio in 20 anni. Ma era il giorno di Natale e il giorno di Natale un vero cameriere non tira pacchi, almeno che sia lui a morire. Quindi mi sono fatta coraggio e nonostante la nausea pesante ho portato a termine le mie 14 ore di lavoro

#sorridoanchequando in pieno luglio monti il buffet in giardino e appena finito inizia a diluviareeere seeeeeeee!

Amo questo lavoro proprio perchè #sorridoanchequando non dovrei e vorrei! Perchè mi ha insegnato che un giorno senza sorridere è un giorno perso!

#sorridoanchequando è morto mio nonno e comunque dovevo andare al lavoro.

#sorridoanchequando ho la febbre a 39 e devo lavorare… Sorrido!

#sorridoanchequando la mia squadra del cuore e quella dove ho mosso i primi passi nel basket ha giocato e vinto la finale scudetto ma… bisognava lavorare

#sorridoanchequando quando dopo 70 ore di lavoro hai il giorno libero e il figlio della tua compagna va al pronto soccorso con una cadenza trimestrale

#sorridoanchequando lavoravo in un pub, mio nonno non stava bene, stranamente ho un minuto x prendere il telefono è vedere il messaggio di mio padre dove mi diceva che era venuto a mancare il mio nonnino. Scappo in cucina sola, mi butto di spalle al muro e inizio a piangere. Poi penso, devi finire il servizio! #sorridoanchequando il cuore è in frantumi ma il cliente ti chiama.

#sorridoanchequando rinuncio a festeggiare il mio compleanno di 18 anni
#sorridoanchequando tornando a casa dal lavoro faccio un incidente stradale a causa del quale ho passato la notte al pronto soccorso (20 giorni di prognosi) e la mattina mi tocca fare apertura, e “ovviamente” non mi sono presa nemmeno un giorno di malattia
#sorridoanchequando tutti i miei amici festeggiano Ferragosto, Pasquetta, Capodanno o qualsiasi altra festività, evento o semplice serata mentre io sono a lavoro
#sorridoanchequando a Natale e Pasqua la mia famiglia si riunisce a casa dei nonni che abitano lontano, ed io rimango tutto il periodo festivo a casa da sola
#sorridoanchequando tutto va male, ma stare dietro un bancone mi da la forza di non pensare ai problemi e focalizzarmi a curare il cliente

#sorridoanchequando arriva la primavera e mentre tu vai a lavoro gli altri sono in giro a passeggiare.
Quanto sorrido. Tipo Shining.

#sorridoanchequando piena stagione lontano da casa, (agosto) servizio serale il mondo…fine servizio guardo il telefono chiamate sms…era morta mia sorella

#sorridoanchequando ho pagato puntualmente lo stipendio a tutti i miei collaboratori e non rimane niente per me.

#sorridoanchequando in tutte le feste lavoro e continuano a invitarti alle feste.

#sorridoanchequando a mia madre gli hanno diagnosticato la sclerosi multipla e a me quando mi hanno diagnosticato l’epilessia, ma non ce l’ho fatta a sorridere quando tre mesi fa ho avuto la prima crisi in cucina che li stavo per andare in un altro mondo. E quando mi sono risvegliato ho avuto paura di perdere il lavoro ma invece no ho firmato il contratto 3 settimane fa!

#sorridoanchequando vado dal commercialista.

#sorridoanchequando hai un compleanno di bimbi il pomeriggio mentre la mattina stessa è morto mio nonno ma devo ugualmente andare a lavoro ed intrattenere 20bambini e farli divertire.
#sorridoanchequando la mattina hai un compleanno di un nonnino di 90anni ma mentre fai la miseenplace ricevi la chiamata della morte di tua nonna alla quale eri legatissima ma devi lavorare nonostante tutto e sorridere mentre dentro le lacrime ti logorano.

#sorridoanchequando entro nell’office per piangere pensando ai problemi di salute della mia piccola e dopo 2 minuti sono in sala con il sorriso più grande e sincero che possa sfoderare.

#sorridoanchequando ho una malattia autoimmune che provoca forti dolori e a lavoro vado lo stesso perché devo vincere io non lei!
#sorridoanchequando ormai già da 1 anno ho riniziato a studiare perché non riuscirò a fare questo lavoro a vita.

#sorridoanchequando ti alzi per andare ad affrontare il servizio della madonna e ti viene una crisi epilettica ma una siringa di valium tempo di riprendersi dopo aver sbattuto la testa ed essere praticamente morto non rendendoti conto di cosa è successo e via a faticare.

#sorridoanchequando mi sveglio piangendo dal dolore, mi alzo dal letto e le ginocchia non tengono… Cado, mi rialzo, mi imbottisco di antidolorifici e vado a lavorare, sorridendo anche se vorrei urlare.

#sorridoanchequando ho lavorato con il viso gonfio e con un ascesso al dente perché ero l unica a conoscere il programma di cassa.

#sorridoanchequando sono a 4000 km da casa e stanno operando di urgenza mio padre al cuore. Oppure quando sta per nascere la tua prima nipote e non puoi essere accanto alla tua unica sorella.

#sorridoanchequando condividevo i 18 mesi di malattia di mia moglie con il mio lavoro in sala. Lavoravo con 10000 pensieri in testa e una gran voglia d piangere, ma di fronte ai clienti ho sempre sorriso.
Ora che lei non c’è più da circa 2 anni sorrido lo stesso perché amo il mio lavoro e lei ovunque sia mi sostiene.

#sorridoanchequando ho febbre a 39, costole incrinate, punti nelle dita, ustioni di 2°…non si molla mai!

#sorridoancheuando due dita della mia mano sono rotte e da ingessare ma faccio la cuoca e quindi sopporto, 2 aspirine e via a lavorare!

#sorridoanchequando venerdì mia figlia ha fatto il saggio di danza…e io ho fatto 214 pax.

#sorridoanchequando ho perso due amiche in un incidente stradale e non sono potuta nemmeno andare al lavoro funerale perché era di sabato.
#sorridoanchequando mi chiedono di fare da madrina a una cresima e rispondo che non so se ci potrò essere.
#sorridoanchequando nonostante i dolori dell’artrite reumatoide i tuoi colleghi sono fiero di te e passi oltre la passione i clienti la voglia di farcela ti fa andare avanti sempre.
#sorridoanchequando la giornata non è delle migliori e ti senti il mondo addosso.

#sorridoanchequando GIOCA IL MIO MAGICO NAPOLI E TU NON PUOI VEDERE LA PARTITA MA SENTI SOLAMENTE I CLIENTI GIOIRE A UN GOL!!!

#sorridoanchequando mia figlia a 11 mesi ha la febbre alta, ma non posso stare a casa perché è la notte di capodanno

#sorridoanchequando mio nonno sta male..viene a mancare alle 8 del mattino, grande uomo, il mio pilastro.
Vado a lavoro a farmi la lunga(09.00/24.00)
Torno da lavoro e vado a fare la veglia, poi il funerale e di nuovo la sera a lavoro. Non mi e stato concesso il giorno libero e mi sono sentita dire che “non era successo niente di grave”.

#sorridoanchequando è il 2 aprile, è Pasquetta, siamo al completo e in merda ed è il compleanno di mio figlio di 5 anni

#sorridoanchequando devo servire la mia ex a cena con il suo nuovo ragazzo. No, non è vero, non rido per un ca**o.

#sorridoanchequando sai che sei due persone in meno e metti la quinta tutto il giorno per non andare in m…

#sorridoanchequando ho la cistite e tra una corsa in bagno e un cliente che entra in bar e un’altra corsa in bagno e un’altro cliente che entra in bar,la giornata è volata anche se stavo morendo dentro.

#sorridoanchequando fuori c’è il sole.

#sorridoanchequando è il primo Maggio,
la festa dei lavoratori e io LAVORO.

Certo direte voi, mica solo chi lavora nei ristoranti vive questi drammi. Anche chi fa altri lavori vive di rinunce.
Vero. Verissimo. Niente di diverso.
Quando andate alle poste, quanti sorrisi ricevete al banco?
E quando pagate alla casa di un supermercato quanta gioia vi trasmette il cassiere?
Con quanta dedizione l’uomo della stazione di servizio vi offre uno shot di benzina?
E per non parlare di quando chiedete l’omaggio forzato al negozio di vestiti. Con quale sorriso viene accolta la vostra pretesa di ricevere una cravata in omaggio con la camicia (un po’ l’equivalente del “E gli amari offerti!” seguito da grandi risate e giro di limoncello per tutti…cameriere compreso!).

Si, tutti “abbiamo i problemi”. Ma in quanti sorridono comunque e cercano in ogni caso di rendere anche piacevole la giornata del proprio cliente?
Se tu lo fai e non sei un operatore del settore ristorativo la risposta è solo una: hai sbagliato lavoro! Vieni da noi che ci serve gente come te!

Buon OCCCADAY.

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