La realtà sta nel mezzo

Verrebbe da dire la verità sta nel mezzo ma la realtà invece, che è la cosa più importante, è che ognuno dovrebbe fare il suo, dal cuoco al cameriere, e in questo modo non ci dovrebbero essere problemi durante il servizio.
Vignetta cuoco - facciamo un pattoMa durante il servizio di problemi, o stravolgimenti, o eccezioni ce ne sono sempre.
Ed ecco che ad un certo punto la cucina potrebbe iniziare ad essere in ritardo, e così quando il cameriere prende al pass la prima portata di un piatto, per praticità dopo pochi minuti chiama anche quello che dovrà essere servito dopo al tavolo. Ottimizzazione dei tempi. Da una parte il cameriere rischia di non aver tempo dopo per chiamare il secondo, dall’altra sa che forse nemmeno così riuscirà a farlo uscire per tempo dalla cucina indaffarata ancora a far uscire le prime comande.

“L’unica realtà
è che alla fine
mangeranno tutti”

O magari no! Magari proprio quel secondo verrà fatto uscire nel momento in cui viene chiamato insieme ad altri già messi a preparare e così quando il cuoco chiamerà al pass, il cameriere si troverà impreparato: “Ma già siete usciti con il secondo del tavolo 4??”
“Sei tu che lo hai chiamato!”
E così dall’altra parte, abbiamo la cucina che non può trovarsi il pass pieno di piatti che devono uscire (caldi possibilmente). E allora prima ancora che vengano finiti già suonano la campanella, perchè durante il servizio già troppe volte sono rimasti li a freddare quei risotti e non si trova mai un dannato portapiatti in questo ristorante!
Ma ecco che ti arriva lo svelto di turno e chiede:
“Beh? Avete chiamato che c’è da fare”. Ma la cucina non risponde, la cucina parla solo se c’è da dire qualcosa e si da il caso che ancora non sono pronti i piatti.
La verità non c’è, c’è solo la realtà, che comunque vada alla fine mangeranno tutti e che anche domani camerieri e cuochi lavoreranno insieme.

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