Il CUOCO è un lavoro usurante?

Esistono diverse tipologie di lavori che rientrano nella categoria delle attività usuranti.
Tra queste non vi è la professione del CUOCO.
Chiarlie Cuoco OCCCA.itQueste categorie, distinte in 4 voci sono:
a) un insieme di mansioni particolarmente usuranti che vanno dai lavori in galleria, cava o miniera ai lavori ad alte temperature (fonderie, lavorazione vetro, etc).
b) lavori notturni, dove per almeno 64 giorni l’anno si lavora in fasce che coprono l’ora dalla mezzanotte alle 5 del mattino o lavoratori che per tutto l’anno prestano la loro attività per almeno 3 ore tra la mezzanotte e le 5.
c) lavoratori addetti alle linee a catena.
d) conducenti di veicoli pesanti o di capienza non inferiore ai 9 posti compreso il conducente.

Cliccando qui potrete leggere direttamente dal sito ufficiale dell’INPS le informazioni complete al riguardo.




Ricapitolando, abbiamo un elenco di attività che sono reputate, giustamente, usuranti in base a:
a) condizioni chimico/fisiche dell’ambiente di lavoro.
b) lavoro durante orari notturni
c) alienamento e lavoro sotto pressione legato ad attività in catena di montaggio e similari
d) carico di stress dato dalla di guida mezzi pesanti o dalla responsabilità verso passeggeri a bordo del mezzo di lavoro.

Un cuoco lavora generalmente a temperature ben oltre i 40 gradi, per passare a volte bruscamente ai -18 di una cella frigorifera nel mezzo di un servizio.
In alcuni casi spesso, anche se la cucina chiude a mezzanotte, la permanenza sul lavoro può prolungarsi anche fino alle 2 di notte (o oltre in altri casi).
I cuochi che lavorano per banchetti e catering lavorano ininterrottamente per interi fine settimana per produrre in maniera scrupolosa copie su copie dello stesso antipasto, involtino, finger food, monoporzione e così via.
Sul carico di stress e responsabilità che un capo partita (ma anche un aiuto cuoco) ha su di se quando prepara da mangiare per dei clienti, basti ricordare che in cucina si maneggiano coltelli e fiamme per preparare cibi che verranno solitamente digeriti e assimilati da persone che affidano la propria salute in maniera automatica, ogni qualvolta si siedono ad un tavolo per ordinare.

“Per quale motivo il lavoro del cuoco non dovrebbe rientrare in alcuni casi, tra le categorie dei lavori usuranti?”

La legge prevede una pensione anticipata per gli addetti ai lavori usuranti. Chi fa il cuoco lo fa nella maggior parte dei casi per passione, non certo per andare prima in pensione o comunque pensando a ipotetiche agevolazioni date dalla propria condizione lavorativa, che comunque non ci sono. Non è questo il punto del discorso, per quanto ci piacerebbe capire e sapere, per quale motivo il lavoro del cuoco non dovrebbe rientrare in alcuni casi, tra le categorie dei lavori usuranti.

Charlie mangia OCCCA.it

Lanciata la provocazione, quello che ci interessa, visto che con OCCCA abbiamo solo la possibilità e la capacità di comunicare, allora se è vero che la salute è il bene più prezioso, cerchiamo di fare della sana informazione su quanta riguarda prevenzione, attenzione e sensibilizzazione, affinchè il nostro lavoro non si trasformi in futuro in una condanna.
Attraverso i consigli di dottori, ma anche preparatori atletici e fisioterapisti, cercheremo di capire come prevenire, o meglio ancora evitare, comportamenti e abitudini che nel tempo posso danneggiare la salute di ogni reparto di una brigata, dal lavapiatti al cuoco, dal cameriere al barman.

  1. Io che per 50 anni ho fatto questo mestiere , respirando fumi e lavorando al caldo , entrando in celle frigorifero durante il servizio perché facevo prima ad andare io che a mandare l’aiuto cuoco , vi garantisco che se il legislatore del menga avesse provato , non dico per primo ma nei primi 5 lavori usuranti , avrebbe messo il nostro difficile lavoro .

      1. io faccio il cuoco nel mio ristorante e faccio rispettare i turni di riposo anche nel periodo estivo(io non li faccio),mangiano a tavola con me scambiando opinioni e altro.
        ho iniziato a 14 anni e ne ho 55 ma preferirei invitare i giovani e non ad avere diritti e doveri qui nel nostro paese e non a far arricchire i paesi stranieri del nostro saper fare.
        bisognerebbe lottare qui tutti insieme e occca potrebbe essere un mezzo,un opportunità da cogliere.
        è chiaro che non tutti gli italiani si meritano di essere italiano………allora è meglio che vadano all’estero.
        buon lavoro a tutti

  2. Alzare pentoloni,portare quintali di merce in magazzino facendo 2 rampe scale(nel mio caso), caldo freddo ………….ore ed ore in piedi, mangiare al volo……stress psicofisico………..non ti puoi ammalare xchè chi ti sostituisce????………ecc ecc………………io una volta ho tentato di fare un’assicurazione contro gli infortuni….mi hanno chiesto una cifra spropositata in quanto il lavoro del cuoco …per le assicurazioni (e a quanto pare SOLO per loro) è paragonabile come incidenza di rischio a quello dei Minatori,perchè siamo in presenza di fuoco,lame,olio bollente …………..ma per i politici siamo considerati dei semplici “commessi” o impiegati………..

  3. senza contare il fatto che a chi manca qualche anno per andarci in pensione ha lavorato in anni in cui il riposo settimanale era utopia e lavorare 20 ore al giorno era la normalità ed soprattutto ha iniziato a lavorare a 13/14 anni ……….

  4. Sono 41 che faccio il cuoco(21 per una ditta 20 per un altra) per duemila persone (ospedale),caldo,freddo ,stres perche’ comunque ci sono orari da rispettare, ho dato abbastanza e in cambio ho ricevuto tre ernie lombali ,una inguinale.Vorrei gotermi la MIA meritata pensione ,vedendo crescere e giocando con mio nipotino .Perche’ non ho potuto farlo con I miei figli perche’ preso per il lavoro che avevo messo in primo piano (sbagliando visto I risultati ) penso di aver dato .

  5. 54 faccio il cuoco da 40
    E vergognoso non far parte dei lavoratori usuranti .
    Vorrei far capire a questi politici che ci hanno classificato alla stregua di un commesso come si può andare a -18 e contemporaneamente a più 50 a 70 anni
    avere gli stessi riflessi nell’opera di taglio carni .
    Ma andassero affanculo

  6. anch’io ho i tuoi stessi numeri,54 anni e iniziato per gioco a 13 anni e mezzo…….vallo a dire a nostri giovani……. pero’ devo dire che ho riflettuto molto sul nostro lavoro forte dell’esperienza sia di dipendente che di datore di lavoro,noi lavoriamo molte ore ma non siamo retribuiti come dovremmo cosa che almeno ci aiuterebbe a superare quei momenti di difficolta’ che saranno sicuramente venuti a tutti,litigi con le fidanzate/mogli perché non siamo mai in casa,discussioni sul perché non siamo potuti andare a questo o quell’evento familiare e così via.
    pero’,dicevo ,ho riflettuto anche da datore di lavoro e sono giunto alla conclusione che il non poter pagare il giusto un cuoco o altro lavoratore del nostro mondo è una conseguenza dell’insensibilita’ della clientela che va’ alla ricerca dello spendere il meno possibile creando una guerra tra ristoratori a colpi di prezzo al ribasso.
    ci dobbiamo prendere delle responsabilita’ assurde …vedi celiaco …allegico a questo a quello si stanno inventando di tutto ,ma che siamo dei dottori di ospedali per allergici????? ci hanno passato la palla a noi .
    in altri stati quando viene portato il conto viene aggiunto il servizio in percentuale che copre le spese del personale….
    forse mi sbagliero’ ma mi sa che non contiamo un tubo…ciao a tutti buon lavoro

    1. faccio questo lavoro dal 1993 e sono arrivato alla conclusione che questa categoria di lavoratori non conta proprio niente,perchè non riusciamo a creare uno scipero serio e indurre consapevolezza…ma questo dipende anche dal fatto che già tra noi nella stessa struttura si creano gerarchie o gruppi che si credono elitari e nn si riesce a far fronte comune.mettiamoci anche che nella maggior parte della gente esiste l’idea del cameriere/servitore e nn siamo diventati altro che carne da macello.hanno introdotto contratti e contrattini di tutti i tipi x affrontare le emergenze lavorative o i cali di profitti da parte di proprietari e grandi catene del settore…ma dopo anni e anni siamo sempre in crisi?eppure si aprono continuamente hotel,bed and breakfast,ristoranti ecc.a mio parere qualcosa nn torna.mi si parla di tutele sindacali ma i sindacati nn li ho mai visti dentro un hotel o un ristorante per verificare i cartellini,condizioni di lavoro ecc….quando ci muoveremo?

      1. Concordo in pieno. infatti la domanda che mi pongo èfacciamo, proviamo a fare uno sciopero nazionale, ma sotto quale sigla? Sindacati quali? Raduniamo tutte le tipologie di cuochi con forme di contratto diverse, quindi si deve pescare dai commis di cucina e sala fino a capi partita, dagli stellati ai lavoratori delle mense come la camst. Informare tutti quelli del settore in che modo? Esiste una piattaforma oppure si dovrà fare il passaparola a livello nazionale?

  7. Condivido tutto quello detto dai colleghi. Allora didetemi che stress ha uno su una catena di montaggio, che non deve organizzare il lavoro di nessuno e nemmeno prendersi delle responsabilità , senza contare che la maggior parte delle volte è aiutato da una macchina o computer. Sono donna…. e credetemi a 40 anni avere dolori alla schiena e alle spalle per pesi e sbalzi di temperatura non è una passeggiata. Mai un giorno di malattia non è solo passione , ma SERIETÀ quella che spesso manca in Italia.

    1. Nella mia carriera lavorativa (ho 26 anni e lavoro da quando ne ho 18) ho fatto diversi lavori, tra cui in una fabbrica alimentare, sia in produzione sia catena di montaggio.
      Ti posso assicurare che lo stress c’e eccome, é molto psicologico, uno giovane ora come ora non ci rimane più di un anno, mentre uno più anziano ormai è alla frutta,ma ciò non toglie che da apprendista aiuto cuoco da 2 anni a questa parte concordo con tutti voi colleghi. Ed è un lavoro fantastico

  8. Non capisco perchè non esista un prontuario nel quale sia scritto lavoro e categoria per cui uno possa immedesimarsi nel rispettivo ruolo e capire se rientra o no nella categoria dei lavori usuranti…….io ho 58 anni e da quando ne avevo sedici che faccio il cuoco e vi dico che ho fatto più volte anche 25 ore consecutive di lavoro ditemi voi se questo non potrebbe rientrare nella categoria ……no mi viene detto che devo lavorare fino a 66 anni e 7 mesi……già,credo che morirò prima GRAZIE FORNERO

  9. Un mestiere che da molte soddisfazioni, ma allo stesso tempo ti svuota di ogni energia fisica e mentale. Per noi non esistono festività ed è difficile gestire la propria famiglia, si ricorderanno di noi solo attraverso una foto, anche se lavoriamo dietro l’angolo. State tranquilli che alla pensione non arriviamo. Un abbraccio a tutti i cuochi

  10. Cari colleghi segue i vostri preziosi consigli perche io ho solo 35 anni, lavoro da 17 anni nelle cucine e gia ho un ernia lombare, un menisco rotto, l epicondilite, segni di artrosi precoce alle dita della mano, attacchi d ansia da strrss organizzativo…una figlia di 2 anni che quasi vedo 3/4ore al giorno….da ragazzo tutti i cuichi mi dicevano cambia fin che sei in tempo…per quanto ami la mia professione e odi il mio lavoro mi rendo conto che avevano ragione.

  11. Sono un pizzaiolo di trentanni faccio questo lavoro da 13 anni mi rispecchio in ogni vostra recensione. Il cuoco sicuramente e molto peggio perche piu’ espansivo e difficile…fate mille cose.. cio’ non toglie che io come voi sono perenemente sotto stress… no malattia no cerimonie famigliari… ho una bellissima famiglia e ogni giorno che passa mi pento sempre piu’ di avere intrapreso questa strada… ero una ragazzo anbizioso con voglia di aprire un locale e guadagniare… con il passare del tempo mi sto rendendo conto che i locali piu che guadagni sono gatte da pelare… io sinceramente mi sento abbandonato da stato e ogni tipo di istituzione che tutela i lavoratori.. gli artigiani sono trattati come pezze da piedi.
    Perche non facciamo parte di grandi aziende.
    Come faccio a fare questa vita fino a 70 anni?
    Oltre tutto se cerchi di cambiare lavoro ti prendono per pazzo… e ti senti dire che lavoro in giro nn ne trovi e con una buona fetta di ragione. Ho conosci o non ti caca nessuno..
    Niente ho trentanni e mi sento nella merda piu nera gia da qualche anno aiuto…

  12. 53 anni,24 anni che faccio la cuoca….in questi anni ho gia avuto di tutto,un tumore al seno,un intervento alla schiena,e due protesi alle ginocchia….mi hanno detto che non è lavoro usurante…approposito rizoartrosi alle mani…vedi un po’ te!

  13. sono ormai 40 che faccio questo lavoro e adesso mi dicono che non è usurante non ci si stressa
    al contrario di insegnanti dipendenti pubblici ma lor signori hanno mai visto una cucina
    una brigata al lavoro per un banchetto le ore di lavoro svolte?
    lorenzo

    1. no lorenzo,nn credo proprio che certi signori abbiano mai visto cosa c’è dietro le quinte di un’impresa di ristorazione.dovrebbero prima di tutto alzarsi alle 0.415 di mattina ed andare a vedere con i loro occhi ciò che succede specie negli alberghi delle grandi città,dove le regole nn esistono quasi più ed i deipendenti fissi son visti male anche xchè con un loro stipendio ci paghi due o tre giovani che ti fan il doppio del lavoro…tutto al limite o aldi fuori della legalità.mai che il sindacato abbia mai fatto una ricerca seria sul campo…mai.

  14. Salve a tutti i colleghi e lettori,
    26 anni di professione e tante soddisfazioni quante rinunce… leggevo i post e non ho potuto farne a meno di dire la mia.
    Siamo in un paese dove, il politico dice che 10.000 euro al mese non gli bastano e che la sua pensione è giustificata dalle fatiche fatte.
    Siamo in un paese dove, chi meglio sa parlare va avanti. Non facciamo i bigotti per favore… la meritocrazia va a braccetto con utopia qui in Italia. Accendo la tv e sento parlare di fuga dei giovani all’estero, ti credo almeno li guadagni quanto vali. E all’estero il cuoco è una star, negli States lavorano pure con il climatizzatore in cucina.
    Ahimè, siamo noi la causa del nostro male la categoria non si è mai fatta proteggere dai sindacati e oggi dopo una decisione del genere dove sono? Dov’è la voce che dice “guardate che la professione del cuoco non è solo passione ma anche taaanta fatica”?
    È proprio la passione che ci spinge e ci fa andare avanti nonostante malori e acciacchi, questo, per me, non giustificherà mai il negato ma meritato riposo del guerriero. Grazie e scusate se sono stato prolisso.

  15. Ciao,ho 40 anni e 22 anni che faccio il cuoco senza contare gl anni di stage,e non sono neanche a meta,se calcolo come tutti voi le ore lavorate e non ho anni come le altre professioni,ero gia al mare a godersmela,ma io punto il dito contro chi a voce,chef affermati che vanno a guadagnare milioni facendo credere quello che non esiste,dovrebbero essere loro i primi a dare voce al problema,invece l’hanno protoni di ragazzini a lavorare giornate intere sottopagati e loro in giro a raccogliere premi,non fraintendere,la mia non è gelosia anzi ho grande rispetto per le loro capacità e ammirazione ,ma usate la vostra fama per aiutare la categoria.

    1. concordo in pieno quanto dici e aggiungo…….che danneggiano la nostra categoria(chi lavora sodo magari senza nemmeno farsi vedere il sala) molti vogliono fare i cuochi pensando di andare in tv a fare le star magari facendo qualche corso da “chef” da 300 ore,ma chi ha 40 di lavoro sulle spalle dopo aver fatto 20 anni di gavetta chi è la regina d’Inghilterra???????
      no sono messi alla stessa stregua di questi pseudo cuochi,
      diceva bene qualcuno in un post…….dovremmo istituire un albo anche perché le responsabilità a nostro carico si sono moltiplicate a dismisura e possiamo in alcuni casi anche far rischiare la pelle a qualche cliente come altri mestieri tipo medici,ingegneri e altri.

  16. Ho 55 anni lavoro come cuoca e responsabile in una mensa aziendale..faccio più di 100 persone DA SOLA al giorno. Sono già 10 anni che faccio questa vita. Ogni giorno aumentano le responsabilità (ovvio sempre con lo stesso stipendio). Il pensiero che devo ancora lavorare x altri 12 anni di questa vita..mi mette ansia. Come si fa a non considerare un lavoro mon usurante? Anch’io ho un’ernia lombale grazie sl lavoro…celle frigo..ecc…

  17. Buongiorno a tutti, continuo il post del 6 concludendo e lanciando una provocazione.
    Se fino al 2002 o cmq all’avvento dell’entrata in vigore dell’ euro venivamo pagati a quasi il doppio rispetto ad un altro professionista ci sarà un motivo? E non credo che sia solo perché siamo bravi e belli.
    Ad oggi il CCNL prevede una retribuzione base, e in base al livello, pari a 40 ore lavorative a settimana con 5 gg lavorativi e 2 di riposo.
    Ma a meno che non sia un’azienda o comunque una statale o multinazionale, avete mai visto lavorare un Cuoco a 8 ore al giorno?!? Io insisto sempre sul fatto che, dato che per deformazione professionale siamo abituati a cavarcela da soli, non abbiamo nessuno che ci rappresenti nella stanza dei bottoni. Ti vuoi associare a una sigla sindacale? Se non è una struttura di quelle che dicevamo prima… non sia mai. Sarai guardato sempre come un appestato…
    E quelli che hanno già un affiliazione? Quelli stanno tranquilli perché cmq sono trattati da lavoratori con tutti i loro diritti. Applicate questa regola a un ristorante o pizzeria o trattoria…. aoooo.
    Buon lavoro a tutti

  18. Salve, concordo quello dei miei colleghi. Ho 50 anni, lavoro da quando avevo 15 anni,non si fare leggi senza pensare alla nostra categoria da cuoco perché è. bello ma molto faticoso ed toglie molto tempo alla famiglia.Noi cuochi. abbiamo molta responsabilità. e facciamo parte alla categoria degli usuranti? Io direi di fare un colloquio. o uno sciopero per questa legge.????Buon lavoro. a tutti.

  19. Altra cosa: in quanti hanno denunciato i propri datori di lavoro? Quanti sono stati ricattati contrattualmente, false promesse, pagamenti in nero e hanno deciso di accettare la situazione?( sono ben consapevole delle necessità economiche che ogni persona può avere) in quanti decidono di fare 10-13 ore al giorno in ristoranti rinomati con page misere se non inesistenti in ristornati rinomati solo per fare curriculum. Sono scelte si personali ma che alimentano un sistema che ritengo malsano e ipocrita e le ripercussioni si allargano poi su tutti.

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